Mieli di millefiori

Api Selvatica produce diverse varietà di miele di millefiori, tra le colline e l’appennino modenese e bolognese grazie alle fioriture primaverili ed estive.

Tra le fioriture mellifere primaverili ci sono il tarassaco, il pruno selvatico, il ciliegio, il biancospino, l’acacia.

Tra quelle mellifere estive ci sono il tiglio, l’ailanto, l’erba medica, il castagno, il rovo.

Il sapore ed il profumo dei mieli di millefiori variano in base al luogo e al tempo di raccolta e a seconda dei fiori visitati dalle api.

Il miele di millefiori è l’espressione sincera del luogo da cui proviene.

Il miele di millefiori prodotto in estate inizia spontaneamente il processo di cristallizzazione dopo breve tempo, quello prodotto in primavera rimane liquido un po’ più a lungo.

La cristallizzazione avviene tra i 5°C e i 25°C, intorno ai 14°C avviene più velocemente ed è determinata dalle percentuali di glucosio e fruttosio presenti nel miele, tanto più alta è quella di glucosio tanto maggiore è la velocità di cristallizzazione (il miele è formato per il 75% dai monosaccaridi glucosio e fruttosio).

Il miele può essere conservato in congelatore.

La luce ne deteriora più velocemente le caratteristiche organolettiche.